Presidio e volantinaggio oggi in via Trinchese a Lecce da parte dei sostenitori del referendum abrogativo sulla delibera di Giunta che prevede la richiesta di un finanziamento da 118 milioni di euro per l’ulteriore estensione della rete filoviaria cittadina. Un’iniziativa nata non solo per informare la cittadinanza, ma anche per protestare contro l’assenza di un pronunciamento della commissione competente sull’ammissibilità del quesito referendario.
Secondo i promotori, il punto centrale resta il diritto dei cittadini a esprimersi su un’infrastruttura ritenuta da molti sovradimensionata rispetto alle esigenze di Lecce e con un impatto significativo sul tessuto urbano.
A suscitare ulteriore preoccupazione è stata inoltre la recente modifica del regolamento comunale sui referendum, che ha escluso dalla consultazione popolare gli atti del sindaco e della giunta. Una scelta che, secondo il Comitato e il Partito Democratico cittadino, rischia di limitare strumenti fondamentali di partecipazione democratica.
Sul tema è intervenuto il segretario cittadino del PD, avv. Romeo Russo, che ha ribadito l’importanza del confronto pubblico.
L’iniziativa di oggi conferma l’attenzione e la mobilitazione su un tema destinato a restare al centro del dibattito politico cittadino.